Differenza tra と思える・と思われる・とされる | Opinione indiretta in giapponese Tre modi per esprimere un pensiero in modo indiretto (livello JLPT N2)
Categoria: Concetti e Distinzioni
と思える (to omoeru)・と思われる (to omowareru)・とされる (to sareru): tre strategie dell’opinione indiretta
In giapponese avanzato esistono varie forme per esprimere un giudizio, un’ipotesi o un’opinione in modo più indiretto o formale rispetto al semplice と思う (to omou). Tra queste ritroviamo と思える・と思われる・とされる, che vengono spesso tradotte in modo simile, ma non sono affatto intercambiabili. Ognuna di esse costruisce un diverso rapporto tra soggetto, giudizio e fonte dell’informazione: rappresentano infatti tre modalità distinte di rendere un pensiero meno esplicito, meno personale o apparentemente più oggettivo.
Queste costruzioni si inseriscono in un sistema più ampio di espressioni che modulano il grado di certezza (o incertezza), cosa che accade del resto anche con とは限らない. Basti pensare anche all’uso del marcatore のか per esprimere un dubbio o una supposizione.
In questo articolo analizzeremo il meccanismo interno delle tre strutture per comprendere come il giapponese moduli l’espressione dell’opinione in modo indiretto. Infine, verrà fatto un confronto riassuntivo per evidenziarne differenze, somiglianze e contesti d’uso tipici.
〜と思える - Significato e sfumature semantiche
La costruzione 「〜と思える」 significa letteralmente “(qualcosa) può essere pensato come ~” e corrisponde a espressioni come “sembra che ~” o “parrebbe che ~”. Si tratta della forma potenziale del verbo 思う (“pensare”), ma in questo contesto non indica una capacità concreta di pensare, bensì una percezione spontanea o un’impressione personale. In altre parole, 〜と思える suggerisce che una certa idea sorge naturalmente alla mente: equivale a dire “mi viene da pensare che ~”. La sfumatura principale è dunque quella dell’intuizione soggettiva: il parlante esprime un sentimento personale che qualcosa sia in un certo modo, pur riconoscendo implicitamente che potrebbe trattarsi solo di un’impressione.
Ambito d’uso:
〜と思える è un’espressione impiegata soprattutto nello scritto formale o semiformale, ad esempio in saggi, articoli di opinione o testi letterari quando si vuole presentare un proprio giudizio in modo sfumato. In contesti come articoli accademici o relazioni, dove 〜と思う risulterebbe troppo diretto e soggettivo, spesso si preferiscono forme come 〜と思われる o 〜と思える per attenuare l’affermazione. Tra le due, 〜と思える è usata quando l’autore intende sottolineare che sta esprimendo una propria impressione personale e non un fatto avvalorato da piena certezza. Nella lingua parlata quotidiana, 〜と思える non è comunissimo; suona più riflessivo o ricercato, ed è più probabile sentirlo in discorsi formali, conferenze o magari in narrazioni, piuttosto che nella conversazione ordinaria (dove si userebbe più semplicemente 「〜と思う」 o frasi come 「〜ように思う/感じる」).
Soggettività:
Il grado di soggettività di 〜と思える è elevato. Chi usa questa forma sta indicando che “a me sembra che ~”, implicando che si tratta di una valutazione personale. Non a caso, grammaticalmente si tende a costruire la frase con 「私には〜と思える」 (lett. “a me sembra che ~”) invece di 「私は〜と思える」. La particella には enfatizza che l’osservazione vale dal proprio punto di vista. Questa costruzione segnala che altri potrebbero non pensarla allo stesso modo, ma per il parlante quella conclusione sorge spontanea. Dunque 〜と思える porta con sé cautela e soggettività: chi parla non sta affermando una verità oggettiva, ma sta condividendo un sentimento o un’impressione momentanea.
Oltre a と思える, possiamo trovare anche 思える preceduto dal congetturale ように, così da avere 「〜ように思える」. La presenza del congetturale, traducibile come “come fosse ~” o “sembra che ~”, conferisce alla frase un’idea di impressione immediata, valutazione percettiva e maggior prudenza rispetto a と思える. In altre parole, la differenza tra le due forme riguarda il grado di convinzione o la sensazione che il parlante riceve da un determinato evento: と思える tende a collocarsi sul piano epistemico (grado di convinzione del parlante), mentre ように思える mette maggiormente in primo piano l’impressione fenomenica o percettiva.
Formalità:
L’uso di 〜と思える conferisce alla frase un tono moderatamente formale o comunque misurato. È una forma tipica da registro neutro-formale, adatta per scritti e contesti in cui si vuole essere cortesi o diplomatici. Pur non raggiungendo i livelli di impersonalità di 「〜と思われる」 o 「〜とされる」, questa espressione ha una pragmatica di mitigazione: stempera l’assertività, rendendo l’enunciato meno categorico. In pratica, 〜と思える si usa quando si vuole condividere un’opinione senza suonare troppo assertivi, magari per invitare il lettore/interlocutore a considerare il punto di vista senza imporlo. In situazioni informali, usare 〜と思える può suonare non comune o forse troppo prudente; in tali casi un madrelingua opterebbe per forme più colloquiali (「気がする」, 「んじゃない?」 ecc.). Nel complesso, dunque, と思える è una scelta che comunica modestia, soggettività e moderazione da parte di chi si esprime.
Esempi:
犯人はAさんのように思える。
一見簡単だと思える問題が、実は非常に複雑だ。
(Nel primo esempio, l’uso di 「ように思える」 enfatizza l’aspetto di somiglianza o impressione vaga – “come se il colpevole fosse A” – marcando chiaramente che è un’idea soggettiva. Il secondo esempio mostra 「〜と思える」 usato in funzione attributiva: “un problema che può sembrare facile…”. In entrambi i casi si tratta di impressioni non confermate.)
〜と思われる - Significato e sfumature semantiche
La forma 〜と思われる si traduce con espressioni italiane come “si ritiene che ~”, “sembra (in generale) che ~” oppure “è opinione che ~”. È la forma passiva del verbo 思う, ma in questo contesto svolge una funzione oggettivante: presenta una deduzione o ipotesi come se non provenisse direttamente dal parlante, ma fosse una naturale conclusione logica o un’opinione diffusa. Di fatto, 〜と思われる consente di formulare un’ipotesi attenuando l’assunzione diretta di responsabilità da parte di chi parla. In termini pratici, quasi “uno scarico di responsabilità” verso l’opinione comune, che il parlante attua nell’esprimere ciò che pensa.
La sfumatura semantica è dunque quella dell’oggettività apparente: l’enunciato suona come constatazione ragionata più che come sentimento personale. Ad esempio, 「犯人はAさんだと思われる」 si può interpretare come “si pensa (logicamente) che il colpevole sia A”, suggerendo che le evidenze portano a quella conclusione. In sintesi, 〜と思われる esprime un “sembra che ~” con tono di analisi oggettiva o di valutazione razionale.
Ambito d’uso:
Questa espressione è molto comune nella scrittura formale, tra cui testi accademici, articoli giornalistici e documenti ufficiali. In questi contesti, 〜と思われる viene preferito a 「〜と思う」 perché conferisce alle affermazioni un carattere più neutro e autorevole. Ad esempio, in una tesi o relazione, invece di 「この結果は正しいと思う」 (che suonerebbe come un’opinione personale dell’autore), risulta più appropriato 「正しいと思われる」 per indicare che quel risultato è ritenuto corretto in base all’analisi condotta. Nei media e nel linguaggio giornalistico, 〜と思われる è usato per riportare stime o supposizioni senza piena assunzione di responsabilità: ad esempio 「この地域では近い将来大地震が起こると思われます」 (“si ritiene che in questa regione avverrà un grande terremoto in un prossimo futuro”), attribuendo la valutazione a un consenso scientifico generale o a una deduzione. Nel linguaggio parlato, 〜と思われる è meno frequente, ma può comparire in discorsi formali o in espressioni particolarmente rispettose.
Soggettività:
Come visto, l’uso di 「〜と思われる」 riduce notevolmente la percezione di soggettività. Il giudizio espresso appare come condiviso o comunque impersonale, anziché come opinione individuale. È come se il parlante restasse un passo indietro: 〜と思われる equivale a dire “(a giudicare dai fatti) parrebbe che ~”, suggerendo che la conclusione discende logicamente dalle circostanze. Il livello di soggettività è dunque basso: l’enfasi è sull’oggetto o sul fatto in sé, non sul punto di vista personale.
In definitiva, 〜と思われる è una forma che conferisce oggettività o consenso implicito all’enunciato.
Formalità:
〜と思われる è considerata un’espressione di registro molto formale. L’effetto principale è quello di aggiungere autorevolezza e prudenza a quanto affermato. In una discussione, utilizzare 〜と思われる può aumentare la credibilità di un’affermazione, facendola suonare più basata su deduzioni razionali che non su mere opinioni personali. Ad esempio, in un documento scientifico l’autore potrebbe scrivere 「これらの結果から、Xの効果があると思われる」 (“da questi risultati, sembra che ci sia un effetto X”), il che è percepito come più oggettivo di 「効果があると思う」. Nel linguaggio cortese, frasi con 〜と思われます possono comparire per attenuare un’affermazione di fronte all’interlocutore, soprattutto se si esprime dissenso o un giudizio potenzialmente delicato: ad esempio, 「それは少し難しいと思われます」 (“sembrerebbe un po’ difficile”) suona più delicato di 「難しいと思います」. Riassumendo, 〜と思われる ha un profilo di formalità alta e atteggiamento prudente, ideale quando si vuole comunicare distanza emotiva e fondamento logico condiviso di ciò che si dice.
Esempi:
犯人はAさんだと思われる。
これは現時点で最良の解決策だと思われる。
(Nel primo esempio, 「思われる」 presenta l’identificazione del colpevole come deduzione logica o opinione condivisa, anziché convinzione soggettiva. Nel secondo esempio, l’uso di 「思われる」 suggerisce che la soluzione è considerata la migliore in base ai dati disponibili, dando all’affermazione un tono provvisorio ma autorevole.)
〜とされる - Significato e sfumature semantiche
L’espressione 〜とされる significa letteralmente “essere fatto/considerato come ~”, ma una traduzione più concreta è “essere considerato ~” oppure “essere ritenuto ~”. Si tratta della forma passiva del verbo 〜とする, usata in modo idiomatico per indicare che qualcosa viene fatto oggetto di una certa considerazione. In pratica, 〜とされる equivale a dire che qualcosa è comunemente accettata o definita in un certo modo. Le traduzioni tipiche in italiano includono frasi impersonali come “si considera che ~”, “è considerato (che) ~”, “è ritenuto (che) ~” oppure “si dice che ~” (in senso di nozione generale). La sfumatura è quella di un’affermazione generale o convenzionale: 〜とされる presenta il contenuto come un fatto noto, una definizione o un’opinione largamente condivisa, più che come una scoperta o deduzione dell’autore. Ad esempio, 「彼のやったことは法律違反とされる」 significa “quello che lui ha fatto è considerato una violazione della legge”, indipendentemente da ciò che l’autore personalmente pensa.
Ambito d’uso:
〜とされる è una forma che ricorre nel giapponese formale e scritto, frequente in testi accademici, documenti ufficiali, articoli scientifici e in generale ogni volta che si vuole descrivere uno stato di cose riconosciuto. Viene usato per esporre teorie generalmente accettate o definizioni. Anche in ambito giornalistico 〜とされる compare quando si riferisce una convinzione diffusa o una regola. Nei documenti normativi o burocratici, frasi in forma 〜とされる sono utilizzate per esprimere disposizioni impersonali. Nella lingua parlata, invece, questa forma è rarissima, se non in registri molto elevati (conferenze, discorsi ufficiali) o quando si cita un concetto formale; un parlante comune ricorrerebbe piuttosto a 「〜と言われている」 per “si dice che ~” in contesti informali. Dunque, 〜とされる è essenzialmente riservato alla comunicazione formale scritta, dove serve a conferire impersonalità e autorevolezza.
Soggettività:
Il grado di soggettività di 〜とされる è praticamente nullo. Chi utilizza questa forma non sta esprimendo una propria opinione, ma riferendo una valutazione già esistente nella collettività o nelle fonti autorevoli. In altri termini, 〜とされる rappresenta un distacco totale del parlante, il quale non si assume responsabilità diretta di quanto detto. Pertanto, dal punto di vista della soggettività, 〜とされる veicola la massima oggettivazione possibile: ciò che si dice (o scrive) è presentato come fatto esterno, non influenzato da opinioni individuali.
Formalità:
〜とされる è una costruzione di altissima formalità. L’effetto sul discorso è quello di conferire autorità e universalità a quanto affermato. Usando 〜とされる, si propone la frase come se fosse una constatazione stabilita, quasi una didascalia da enciclopedia o un principio legale. Questo è molto utile anche per distanziare l’autore da affermazioni potenzialmente controverse, attribuendole alla voce popolare o a fonti terze. Nei documenti ufficiali e accademici giapponesi, questa forma contribuisce a uno stile impersonale e oggettivo, caratteristico del discorso formale scritto. Si trova la variante 〜とされている, forma in -te iru, praticamente equivalente ma leggermente più marcata sul fatto che tuttora quella cosa “è considerata” in un certo modo. In altre parole, 〜とされている enfatizza che al momento presente vige quella considerazione. In molti casi, però, sono interscambiabili e ugualmente formali.
In conclusione, 〜とされる imprime alla frase un tono dichiarativo oggettivo e formale, ed è inadatto a contesti colloquiali.
Esempi:
彼のやったことは法律違反とされる。
この祭りは日本で最も古いものの一つとされる。
Confronto tra 「〜と思える」, 「〜と思われる」 e 「〜とされる」
Le tre espressioni prese in esame presentano somiglianze — ad esempio permettono tutte di presentare un’asserzione in modo indiretto o attenuato — ma anche differenze sostanziali in termini di contesto e sfumature. In generale, 「〜と思える」 e 「〜と思われる」 sono legate al verbo 思う e recano l’idea di sembrare/pensare che ~, mentre 〜とされる deriva da とする e comunica essere considerato/detto che ~.
Riepilogo delle differenze chiave
Grado di soggettività:
「〜と思える」 è fortemente soggettivo (opinione personale o impressione del parlante); 〜と思われる è più oggettivo, presentando l’idea come dedotta logicamente o condivisa; 〜とされる è completamente impersonale, indicando un giudizio già stabilito dalla collettività o autorità esterna. In altre parole, 思える suona come “io sento che…”, 思われる come “(logicamente) si pensa che…”, とされる come “è considerato/definito che…”.
Contesto d’uso:
〜と思える e 〜と思われる compaiono in registri medio-alti (specialmente scritti); entrambi possono sostituire 〜と思う in testi dove si vuole un tono più formale. 〜と思われる è comunissimo in scrittura accademica/giornalistica per affermazioni oggettivate, mentre 〜と思える è usato quando si ammette un carattere soggettivo, ad esempio in saggi di opinione o contesti riflessivi, e meno in articoli scientifici rigorosi (dove il ricorso a valutazioni personali è ridotto). 〜とされる è tipico di documenti ufficiali, linguaggio scientifico divulgativo e definizioni: il suo contesto è decisamente formale e istituzionale. Nella lingua parlata informale, nessuna delle tre forme è comune: nel giapponese colloquiale si eviterebbe sia 〜と思える che 〜と思われる (a favore di espressioni più semplici come 〜と思う/〜みたい/〜気がする), e 〜とされる è praticamente assente se non per citazione.
Livello di formalità:
〜と思える ha un livello di formalità medio-alto: suona educato, ma non manca di personalità; 〜と思われる ha formalità alta, adatta a contesti professionali e scritti dove si richiede neutralità e professionalità; 〜とされる è di formalità altissima, da riservare a testi formali/accademici e situazioni ufficiali. In termini pragmatici, 思える attenua un’affermazione ma lascia intravedere il giudizio individuale, 思われる la rende neutra e oggettivamente sostenuta, とされる la eleva a definizione accettata.
Sfumature stilistiche:
〜と思える può comparire con la struttura 〜ように思え, sottolineando che qualcosa “sembra come se ~”. Spesso è accompagnato da 私には, se il parlante vuole esplicitare il punto di vista personale (「私にはそう思える」, “a me sembra così”). 〜と思われる,invece non richiede un soggetto esplicito: dire 〜と思われる implica già un soggetto indefinito (“si pensa che ~”). Se necessario, anche qui 私には può comparire per indicare che per il parlante quella conclusione appare valida, ma resta un giudizio impersonale. 〜とされる non ammette affatto un soggetto personale: sarebbe scorretto dire ✕「私には〜とされる」.
In conclusione: la scelta tra 「〜と思える」, 「〜と思われる」 e 「〜とされる」 dipende dal grado di formalità desiderato e dal coinvolgimento personale del parlante. Utilizzate correttamente, queste tre forme arricchiscono il registro espressivo del giapponese avanzato, permettendo di modulare finezza, tono e prospettiva dell’enunciato in base al contesto comunicativo e all’intento pragmatico.