てみせる | Significato, uso corretto e sfumature del verbo ausiliare みせる Come funziona てみせる in giapponese: mostrare, dimostrare, riuscire a fare qualcosa e manifestare determinazione davanti agli altri
Categoria: Giapponese di nicchia
Cosa indica davvero in giapponese la forma てみせる?
La struttura てみせる (temiseru) è interessante perché sta a metà tra lessico e grammatica. Da un lato viene dal verbo 見せる, che nei dizionari è definito come “far vedere”, “mostrare” e anche “far capire agli altri attraverso comportamento, atteggiamento o espressione”; dall’altro, lo stesso verbo ha anche un uso ausiliare dopo la forma in -て, dove i dizionari registrano due valori principali: mostrare concretamente un’azione facendola davvero e esprimere una forte decisione.
Mentre il primo è sostanzialmente un uso letterale del verbo 見せる (ossia lega al verbo che lo precede a mezzo della forma in -te e il significato non si discosta dall’idea concreta di mostrare qualcosa a qualcuno), il secondo uso ha una forte componente volitiva ed è idiomatico.
In altre parole avremo:
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Un primo uso lineare, in cui てみせる vuol dire “mostrare qualcosa”, con l’idea di “fornire una dimostrazione” quasi sempre pratica;
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Un secondo uso nel quale con てみせる si esprime una forte determinazione da parte del parlante di “dimostrare qualcosa” a qualcuno.
In altre parole, てみせる non è una semplice aggiunta enfatica qualsiasi: porta dentro di sé l’idea di rendere qualcosa visibile, evidente, percepibile a qualcuno.
Abbiamo deciso di illustrare l’uso di みせる come verbo ausiliare, non tanto perché venga spiegato nella grammatiche o nei manuali, quanto piuttosto perché vi sono dei punti che raramente vengono trattati o approfonditi e questo può generare confusione e difficoltà di interpretazione da parte dello studente che incontra questa struttura.
In particolare è la doppia sfumatura accennata sopra a creare spesso confusione.
La tabella che segue ne distingue in breve i due usi:
| Uso | Nucleo di senso | Effetto principale | Traduzione italiana più naturale |
|---|---|---|---|
| てみせる (idiomatico) | Fare in modo che il risultato costituisca una prova. | Determinazione, sfida, promessa, fiducia nelle proprie capacità. | «Ci riuscirò» |
| て見せる / てみせる (letterale) | Compiere un’azione mostrandola a qualcuno. | Dimostrazione pratica, esempio, gesto eseguito sotto gli occhi di qualcuno. | «Mostrare facendo» |
Nei prossimi paragrafi ne studieremo significato generale e formazione; entreremo poi nel vivo del confronto tra i due diversi modi di usare o comunque di intendere il significato di てみせる, in base non solo alla sintassi della frase (un primo indizio, per cogliere che sfumatura ha てみせる nella frase, sarà come vedremo, il tempo con cui si coniuga il verbo みせる), ma anche in base all’azione descritta dalla frase stessa.
Chiuderemo poi con gli esempi d’uso e le consuete conclusioni.
てみせる (temiseru) - Significato e funzione
Se si vuole cogliere il significato profondo di てみせる, la chiave è questa: non significa soltanto “fare qualcosa”, ma fare in modo che questo fare sia visto, capito o riconosciuto.
Il verbo di base 見せる, infatti, non vuol dire solo “mostrare un oggetto”, ma anche “far capire agli altri attraverso il comportamento o l’espressione”; quando diventa ausiliare in てみせる, conserva proprio questa direzione verso l’esterno.
Per questo la sfumatura fondamentale è spesso: “far vedere con i fatti”, oppure “dimostrare”.
Questa è una sintesi interpretativa, ma nasce direttamente dal significato lessicale di 見せる e dai due valori registrati nei dizionari per l’uso ausiliare.
Da qui nascono i due grandi usi oggetto di questo articolo.
Come accennato nell’introduzione, nel primo, てみせる significa mostrare davvero come si fa qualcosa: “io faccio l’azione e tu la vedi, quindi impari, capisci o constati”.
Nel secondo, che è il più idiomatico e frequente nelle grammatica (e nei test di jlpt), てみせる significa “riuscirò a farlo, e te lo dimostrerò”.
In questo uso la componente visiva non sparisce del tutto: diventa più astratta, quasi sociale o psicologica. Non si tratta sempre di “far vedere con gli occhi”, ma di far risultare evidente la propria capacità, volontà o determinazione.
Per questo, traduzioni come “ci riuscirò, vedrai”, “lo farò vedere”, “te lo dimostrerò” rendono spesso meglio il tono rispetto a un semplice futuro.
Descrizione grammaticale e regole di formazione
Dal punto di vista grammaticale, la costruzione è semplice: verbo in forma て + みせる. Come accennato, il tempo del verbo みせる, sarà un primo indizio per capire se ci troviamo in presenza dell’una o dell’altra sfumatura. Su questo torneremo nel prossimo paragrafo.
Ad ogni modo, le grammatiche la presentano proprio così: V(て形) + みせる.
Inoltre, nella descrizione didattica corrente, てみせる si collega ai verbi, non ad aggettivi o nomi, e viene normalmente spiegato come costruzione che richiede soprattutto verbi volontari, cioè azioni controllabili dal soggetto.
Per questo, esempi con eventi naturali o non controllabili, come 桜が咲いてみせる, vengono giudicati anomali e come tali sono da respingere.
Poiché il secondo elemento viene da 見せる, che i dizionari classificano come verbo ichidan (下一段), dopo essersi unito alla forma in て del verbo precedente può a sua volta coniugarsi normalmente: 書いてみせる, 書いてみせた, 書いてみせます, 書いてみせない.
In pratica, la parte che cambia è みせる, mentre il verbo davanti resta nella sua forma in -て. Questa osservazione deriva dalla classificazione verbale riportata dai dizionari e dalla regola di connessione registrata per l’uso ausiliare.
Un dettaglio utile anche in scrittura è questo: quando みせる funziona chiaramente come ausiliare, in giapponese moderno è molto comune scriverlo in hiragana, cioè てみせる.
Quando invece il valore concreto di “mostrare” resta più vivo, la scrittura in kanji て見せる può sembrare più naturale.
Però il confine non è sempre netto: ci sono frasi in cui i due piani si toccano e il contesto decide molto.
Il paragrafo che segue sarà fondamentale per cogliere le differenze e distinguere tra i due usi, ossia tra quello idiomatico e quello invece più lineare.
Differenza tra l’uso idiomatico e l’uso lineare
La differenza principale non è nella forma, che resta sempre Vてみせる, ma nel punto in cui cade il significato. Quando l’accento è sulla dimostrazione concreta dell’azione, てみせる è vicino al significato lineare di “fare e mostrare”.
Quando invece l’accento è sul raggiungimento di qualcosa, la frase diventa più idiomatica e vale come dichiarazione forte di volontà.
I dizionari stessi distinguono questi due valori: da una parte “fare davvero quell’azione e mostrarla a qualcuno”, dall’altra “esprimere una forte decisione”.
Valore idiomatico di てみせる
Nel valore più idiomatico, il senso è spesso quello di “ci riuscirò, e lo dimostrerò”. Qui てみせる non descrive solo un’azione visibile, ma una presa di posizione del parlante.
È molto naturale con soggetti che parlano della propria intenzione, soprattutto in contesti di sfida, promessa, orgoglio, riscatto o impegno personale.
In italiano, qui funzionano bene traduzioni come “riuscirò a…”, “lo farò vedere”, “vedrai che…”, “te lo dimostrerò”.
E qui arriviamo a un primo punto decisamente importante. Avendo questo uso una forte componente volitiva, usando てみせる con l’idea di “ti farò vedere che../dimostrerò a tutti che..”, si volge sempre lo sguardo al futuro, pertanto il tempo di てみせる sarà sempre alla forma non passata e mai al passato.
Ad esempio:
私は、この会社の社長になってみせる。 - “Dimostrerò (perché ho una forte volontà di riuscirci) di poter diventare il presidente di questa società.”
Qui l’uso di てみせる è assolutamente corretto, perché si sta esprimendo un forte intento riguardo qualcosa di non ancora realizzato e ci si accinge a dimostrare che tale obbiettivo verrà raggiunto.
Ma la stessa frase espressa in forma passata:
私は、この会社の社長になってみせた。(??) - “Ho dimostrato di poter diventare il presidente di questa società.” (??)
Questa è da ritenersi a tutti gli effetti errata o comunque poco naturale, poiché non si sta esprimendo una forte predisposizione verso un intento futuro, ma è un goffo tentativo di “raccontare” una azione passata che si è riusciti a portare a compimento.
Verrebbe però in questo caso a mancare il verso senso di てみせる con uso idiomatico/volitivo, ossia esprimere forte determinazione verso qualcosa ancora da realizzare.
Si potrebbe essere tentati allora di tradurla con l’idea pratica di てみせる (che vedremo sotto), ossia non tanto di “dimostrare qualcosa a qualcuno”, quanto piuttosto di “dare dimostrazione (più pratica) di qualcosa.”
E sarebbe errato, poiché come vedremo, l’uso letterale/lineare di てみせる (dare dimostrazione di..) è circoscritto a contesti e verbi che descrivono azioni pratiche.. e “diventare il presidente di una azienda”, certamente non lo è: “ho dato dimostrazione pratica di poter diventare il presidente di questa azienda”, non è grammaticalmente errato, ma è abbastanza brutto e suona davvero strano. No?
Un altro importante vincolo all’uso idiomatico di てみせる è la scelta della persona grammaticale.
Come sappiamo, in giapponese, esprimere direttamente o comunque raccontare della volontà di una terza persona, ma anche parlare dei suoi sentimenti, oppure dire cosa è o non è in grado di fare qualcuno che non siamo noi, è scorretto e suona arrogante. Semplicemente non ci si può arrogare il diritto di farlo.
Quando lo si vuol fare, in genere si usano degli “escamotage” per rendere indiretto quello che si vuole dire di quella data persona: chiudere la frase con una citazione del tipo と思う (così da dare l’idea che ciò che quella persona fa o prova, sia una nostra impressione), usare un verbo ausiliare come がる (“dare segno di..”), ricorrere alla forma progressiva ている per dare l’idea che ciò che una terza persona vuole, sta facendo o esprimendo, noi la stiamo osservando sul momento, ecc..
Tutto questo, per rendere “moralmente” accettabile il fatto di raccontare qualcosa di qualcuno, che non siamo noi.
Sono tutti artefizi che si apprendono durante lo studio della grammatica di base e su questi, torneremo nella sezione apposita.
Ciò che conta tenere sempre bene a mente (sulla base delle considerazione appena fatte, su ciò che si può o non si può dire degli altri) è che, essendo questo uso di てみせる fortemente volitivo, non lo useremo mai per raccontare della volontà di una terza persona, ma sempre e solo per descrivere la nostra volontà e determinazione nel raggiungimento dell’obiettivo.
Tornando all’esempio precedente:
私は、この会社の社長になってみせる。 - “Dimostrerò (perché ho una forte volontà di riuscirci) di poter diventare il presidente di questa società.”
In prima persona, l’uso di てみせる è corretto, però in:
野崎さん、この会社の社長になってみせる。 - “Nozaki san dimostrerà (perché ha una forte volontà di riuscirci) di poter diventare il presidente di questa società.”
Quest’ultima è scorretta, poiché come abbiamo visto oltrepassa un confine che non dovrebbe mai essere superato e come tale è da rifiutare.
Anche l’uso della seconda persona come forma di domanda non è proprio corretto. Non è scorretto quanto il raccontare di una terza persona, ma suona comunque “strano” e fuori luogo:
この会社の社長になってみせますか。(??) - “Sei determinato a dimostrare che puoi diventare il presidente di questa società?” (??)
La scelta del verbo e l’azione da descrivere sono fondamentali nel decretare un corretto uso di てみせる con sfumatura volitiva: è implicito il fatto che si parla spesso (ma non sempre) di azioni e obiettivi da raggiungere nel lungo periodo o comunque di cose particolarmente sentite da parte del parlante.
Le seguenti frasi sono corrette, nel contesto d’uso volitivo di てみせる poiché esprimono “l’idea di dimostrare qualcosa” e non di “dare una dimostrazione pratica di qualcosa.”
僕は小説を書いてみる。- “Sono determinato a scrivere un romanzo.”
今年こそ、修士論文を書き上げてみせる。- “Proprio quest’anno, ho la determinazione per finire di scrivere la mia tesi.”
三百ページの本を一時間で読んでみせる。 - “Sono determinato a dimostrare che posso leggere 100 pagine del libro in un’ora.” (Non voglio dare una dimostrazione pratica, ma voglio dimostrare di poterci riuscire).
Ricapitolando, una corretta scelta del verbo e l’obbiettivo da raggiungere che è descritto nella proposizione, unitamente al tempo non passato e all’uso della prima persona, determinano da un lato, un uso corretto della sfumatura volitiva てみせる da parte del parlante; mentre invece il saper riconoscere questi elementi, determinano dall’altro lato una corretta capacità di comprensione da parte di chi ascolta o legge.
Valore lineare/letterale
Come abbiamo detto, ci sono anche volte in cui てみせる significa davvero “fare qualcosa davanti a qualcuno per mostrarglielo”.
È tipico quando si dà un esempio, si insegna una tecnica, si esegue un gesto come modello, o si rende visibile un atteggiamento.
In questo uso sono molto naturali frasi con un destinatario esplicito, marcato con la particella に:
子どもに書いてみせる, 学生に読んでみせる, 母にやってみせる.
Qui l’idea centrale non è “riuscirò”, ma “guarda: si fa così”.
In questo uso, molte delle considerazioni fatte circa l’uso idiomatico vengono a cadere e questo determinerà la possibilità di distinguere tra i due usi e quindi interpretare correttamente la frase.
In particolare, la scelta del tempo del verbo みせる non sarà più vincolata al tempo non passato, ma potrà essere non passato, oppure passato.
Inoltre, avendo una natura prettamente descrittiva di eventi pratici o comunque più “spiccioli” rispetto a quelli raccontati attraverso てみせる idiomatico, non ci sono vincoli in merito alla scelta obbligata della persona.
Ad esempio:
一郎は百メートレを十一秒で走ってみせた。- “Ichirō, ha dato dimostrazione di poter correre i 100 metri in 11 secondi”.
Notiamo il tempo al passato (cade il vincolo volitivo dell’azione futura), l’uso libero della terza persona e un’azione certamente più pratica e immediata di cui poter dare una dimostrazione, come correre i 100 metri, che non dimostrare di poter diventare il presidente di un’azienda.
Un’altro esempio:
私はその酒を一息で飲みほしてみせた。- “Ho fatto vedere che potevo bere quell’alcolico tutto d’un sorso, fino all’ultima goccia.”
Dunque, azioni più concrete e come vedremo negli esempi riepilogativi, spesso anche l’idea di far vedere a qualcuno come fare qualcosa.
Nell’impiego letterale di てみせる, anche il rivolgersi a una seconda persona o parlare di una terza persona, al tempo non passato, acquistano (in alcuni casi) una senso più “accettabile”
Esempi:
百メートレを十一秒で走ってみせますか - “Dimostrerai (mostrerai) che puoi correre i 100 metri in 11 secondi?.”
一郎は百メートレを十一秒で走ってみせます - “Ichirō darà dimostrazione di poter correre i 100 metri in 11 secondi.”
Attenzione però alla forma interrogativa.
In italiano suona un po’ strano dire: “Dimostrerai che puoi correre i 100 metri in 11 secondi?”
Perciò, a seconda del contesto, si potrebbe rendere più naturale traducendo con: “Riuscirai a dimostrare (inteso come far vedere) di poter correre i 100 metri in 11 secondi?” oppure “Ce la farai a correre i 100 metri in 11 secondi?”
Ma la sfumatura di dimostrazione rimane presente nel giapponese.
Ad ogni modo, ciò che è importante ricordare è che queste ultime due (terza persona e forma interrogativa) sono possibili in questo caso, proprio perchè てみせる, come abbiamo visto, se usato in certi contesti e con la scelta dei verbi appropriati mantiene il suo significato forte e primario di “mostrare”, “far vedere” e non di “dimostrare”.
Va però detto con chiarezza che, nell’uso reale, il confine può essere sfumato. Ad esempio, una frase come 笑ってみせる può voler dire “sorridere apposta per mostrare un certo atteggiamento” oppure, in un contesto diverso, “far vedere che riuscirò a sorridere anche in questa situazione”.
In altre parole, le due letture non sono due mondi separati: sono due sviluppi dello stesso nucleo semantico, ossia quello del mostrare / rendere evidente.
Esempi d’uso
Gli esempi che seguono sono frasi scelte apposta per chiarire le due letture appena spiegate: prima l’uso più idiomatico di decisione, poi quello più lineare di dimostrazione concreta. Le categorie e le sfumature seguono le descrizioni grammaticali viste sopra.
Uso idiomatico: “riuscirò a farlo, te lo dimostrerò”
今度こそ、絶対に合格してみせる。
どんなに時間がかかっても、この本を最後まで読んでみせる。
日本語で自然に話してみせる。
みんなを安心させてみせる。
次の試合では勝ってみせる。
私は自分の力でこの問題を解いてみせる。
Uso lineare: “fare davvero qualcosa e mostrarla a qualcuno”
先生は正しい発音を学生に言ってみせた。
母は子どもに靴ひもの結び方をやってみせた。
彼は黒板に大きく書いてみせた。
兄は私の前でギターを弾いてみせた。
手品師は観客の前でコインを消してみせた。
彼女は冗談だとわからせるために、わざと困った顔をしてみせた。
Un’ultima osservazione sugli esempi: frasi come 困った顔をしてみせた, 笑ってみせた, 怒ってみせた sono molto istruttive, perché mostrano bene come てみせる possa esprimere non solo un’azione fisica, ma anche un atteggiamento reso visibile agli altri.
Questo corrisponde bene anche al significato lessicale di 見せる come “far capire agli altri attraverso comportamento o espressione”.
Conclusioni
Se dovessimo riassumere tutto in una formula semplice, diremmo così: てみせる = fare X in modo che X sia mostrato, riconosciuto o provato.
Da questo nucleo nascono due sviluppi principali.
- Il primo è concreto: faccio qualcosa e te la mostro;
- Il secondo è idiomatico: riuscirò a fare qualcosa e te lo dimostrerò.
Il passaggio da un valore all’altro non è arbitrario: nasce proprio dal significato di base di 見せる, cioè “far vedere” e anche “far capire”.
Per studiarlo bene, il consiglio è di non memorizzare てみせる solo come “forte volontà”.
È più utile pensarlo come una forma che mette in primo piano la dimensione dimostrativa dell’azione. A volte la dimostrazione è visibile e concreta; altre volte è più psicologica, e allora diventa promessa, sfida o determinazione.
Anche la grafia aiuta: てみせる tende a segnalare l’uso più grammaticalizzato, mentre て見せる lascia sentire di più il verbo “mostrare”, pur senza un confine assoluto.
In breve, il significato profondo di てみせる non è semplicemente fare qualcosa, ma farla in modo che il risultato stesso costituisca una prova davanti a qualcuno.
È proprio questo che rende la forma così espressiva in giapponese.