とにかく e ともかく | Origine storica, differenze e uso nel giapponese moderno Dalle origini comuni nel giapponese antico alla separazione semantica moderna: storia, significato, registro ed esempi di とにかく e ともかく
Categoria: Storia della grammatica
Cosa vogliono dire とにかく e ともかく nel giapponese moderno?
Nella grammatica giapponese contemporanea, とにかく (tonikaku) e ともかく (tomonaku) sono avverbi e, in molti contesti, come funzionano come marcatori discorsivi che chiudono o sospendono una linea di ragionamento per aprirne un’altra: “mettendo da parte il resto”, “in ogni caso”, “per ora concentriamoci su questo”.
La parentela fra le due forme è molto stretta, e i dizionari le definiscono in parte l’una tramite l’altra; tuttavia i loro percorsi storici e i loro profili pratici non coincidono perfettamente.
Un dato importante, spesso trascurato nei manuali didattici, è che la specificità moderna di とにかく e ともかく si capisce bene solo se le si colloca nella più ampia famiglia storica di とかく / とにかくに / ともかくも / とにもかくにも.
Un secondo punto preliminare riguarda la classificazione. La grammatica moderna le tratta come avverbi, ma la ricerca recente sulla lingua del discorso le avvicina anche ai “connective expressions” e ai marcatori di sviluppo testuale.
とにかく / ともかく compaiono spesso infatti come una sottoclasse specifica, segno che il loro ruolo non è solo lessicale, ma anche organizzativo e interazionale.
とにかく (tonikaku)/ともかく (tomokaku) - Sintesi
とにかく e ともかく sono oggi quasi-sinonimi nel valore generale di “comunque / in ogni caso”, ma non sono semplicemente intercambiabili. La loro storia mostra due catene genealogiche diverse ma convergenti:
- とにかく continua l’antico とにかくに;
- ともかく continua ともかくも
Entrambe, però, appartengono alla stessa famiglia storica di forme in と〜かく, ricondotta dal 日本国語大辞典 (Nihon Kokugo Daijiten) al composto dell’avverbio deittico (avv. dimostrativo) と con l’avverbio かく.
Il capostipite lessicale della famiglia è とかく, attestato già nel 竹取物語 (Taketori monogatari) con il senso di “questo e quello / in vari modi”, poi evoluto verso “comunque” e anche verso “tende a / facilmente”.
Dal punto di vista attuale, とにかく è più frequente e più energico: porta facilmente il discorso verso la decisione, l’azione, l’istruzione o l’urgenza. ともかく è mediamente più “discorsivo” e più naturale quando si mette tra parentesi un aspetto per parlare di un altro, soprattutto nel modello fisso X はともかく.
Origine storica
Il punto di partenza storico più solido è とかく.
Il 日本国語大辞典 spiega esplicitamente che l’avverbio とかく è formato dalla combinazione dell’avverbio と e dell’avverbio かく, e precisa che le grafie 兎角 e 左右 sono ateji, cioè grafie fonetico-semantiche non etimologiche.
Questo è importante perché la stessa pagina del dizionario separa l’avverbio とかく dal sostantivo sino-giapponese 兎角 “corna di coniglio”, immagine di cosa inesistente, attestato già nel 三教指帰 (Sangō Shiiki) dell’797: la coincidenza grafica non implica dunque identità etimologica.
Anche i manuali di annotazione di CHJ/UniDic (Chūnagon Search interface) trattano 兎角, 兎に角, 兎も角, とにもかくにも come membri di una stessa famiglia formale costruita intorno agli elementi と e かく, il che conferma la trasparenza storica della serie.
Sempre secondo il 日本国語大辞典, とかく è attestato molto presto come avverbio con il senso di “questo e quello / varie cose” nel 竹取物語 (fine IX–inizio X sec.).
Più tardi sviluppa un valore di sospensione delle alternative e decisione pragmatica, glossabile come “comunque / in ogni caso”, con prima attestazione segnalata nel 謡曲・丹後物狂 (Tango Monogurui ca. 1430).
In epoca tardo-medievale sviluppa inoltre il valore di “tendere a / facilmente / con facilità”, attestato nel 賽の目 (Sainome - lett. “I punti del dado”).
In altre parole, la base とかく copre già tre filoni semantici decisivi:
- riferimento vago a una pluralità di cose;
- messa tra parentesi delle alternative:
- tendenza abituale.
Da questa base si dividono due rami che portano alle forme odierne. Il ramo di とにかく passa per とにかくに.
Il 日本国語大辞典 registra とにかくに con due sensi:
-
il più antico è “in vari modi / questo e quello”, attestato nel 落窪物語 (X sec.);
-
il secondo è “comunque / in ogni caso / in definitiva”. con prima attestazione indicata nel 続拾遺和歌集 (1278).
La forma moderna abbreviata とにかく è definita come “cambiamento di とにかくに”; la prima attestazione fornita per il valore equivalente al vecchio senso “in ogni caso” è nel 虎清本狂言・猿座頭 (室町末–近世初), mentre un valore più vicino al moderno “ともあれ / ad ogni modo” è attestato nel 1895 in 国語のため di Ueda Kazutoshi.
Questo significa che il raccorciamento とにかくに > とにかく è relativamente antico e si stabilizza molto prima della forma breve ともかく.
Il ramo di ともかく passa invece per ともかくも. Qui la cronologia è diversa. Il 日本国語大辞典 registra per ともかくも un senso più antico di “in qualunque modo / in un modo o nell’altro, con una prima attestazione nel 落窪物語 (“Ochikubo Monogatari”, X sec.), e un secondo senso di “mettendo da parte il resto / in ogni caso”, con prima attestazione nel 金刀比羅本保元 (Kotohira-bon Hōgen” ca. 1220).
La forma breve ともかく è definita dalla stessa fonte come “cambiamento di ともかくも”; tuttavia la sua attestazione autonoma è molto più tarda: come avverbio libero (“in ogni caso”) appare per la prima volta in 坑夫 di Natsume Sōseki (1908), mentre il costrutto oggi tipicissimo X はともかく compare già a fine Ottocento, in 愛弟通信 (Aitei Tsūshin - “Lettere al mio amato fratello”, 1894–95) di Kunikida Doppo, e viene ribadito da esempi del 1907.
Ne risulta una storia asimmetrica: il “ramo to-ni-” si contrae in età premoderna; il “ramo to-mo-” diventa forma breve stabile solo in età moderna, soprattutto in prosa argomentativa e narrativa.
La ricerca recente sulla storia degli avverbi colloca precisamente とかく, とにかく, ともかく(も) fra le forme moderne derivate da antichi avverbi deittici.
Nella stessa prospettiva, とかく tende a sviluppare valori legati alla “tendenza” o alla propensione, mentre とにかく e ともかく si specializzano nel “progresso del discorso”, cioè nell’organizzazione del testo e nell’orientamento pragmatica dell’enunciato. Questa lettura storica è perfettamente compatibile con i dati lessicografici appena visti.
Evoluzione di とにかく / ともかく
Se si riassume il loro percorso in una linea continua, il quadro è questo: la famiglia と〜かく nasce come serie deittica e inclusiva, orientata al significato di “questo e quello / in vari modi”; da lì si dirama in un uso decisionale del tipo “qualsiasi sia il caso, procediamo” e in un uso di sospensione/accantonamento del tipo “lasciamo perdere questo punto e passiamo a un altro”.
とにかく eredita soprattutto la spinta decisionale e direttiva; ともかく eredita soprattutto la funzione di parentesi discorsiva e di riorientamento tematico, specialmente nel costrutto con は (es. 結果はともかく - “Risultato a parte”).
Gli esempi storici mostrano bene questa progressione. Nel 竹取物語 si usa とかく nel dominio del “vario / questo e quello”; 落窪物語 registra sia とにかくに sia ともかくも in forme ancora vicine a un valore di totalità vaga; 続拾遺和歌集 e 金刀比羅本保元 mostrano il passaggio a “comunque / in ogni caso”; il 狂言 tardo-medievale testimonia la forma breve とにかく; la prosa di fine Ottocento e inizio Novecento fissa ともかく e soprattutto lo schema X はともかく.
In termini di grammatica storica, dunque, non c’è una semplice “duplice variante” contemporanea, ma un vero sistema di grammaticalizzazione differenziale all’interno della stessa famiglia.
Un effetto visibile di questa storia è la frequenza. Il fatto che la forma abbreviata とにかく sia attestata con continuità già dall’epoca premoderna, mentre ともかく come avverbio autonomo è sostanzialmente moderno, si riflette plausibilmente anche nella loro distribuzione contemporanea: nei corpora combinati su cui si basa A Frequency Dictionary of Japanese, とにかく è enormemente più frequente di ともかく. È un caso in cui la cronologia storica e i dati d’uso attuali vanno nella stessa direzione.
Significato nel giapponese moderno
Nel giapponese moderno, とにかく ha due valori principali: il primo è quello di avverbio di sospensione e avanzamento: “tralasciando gli altri aspetti”, “in ogni caso”, “prima di tutto”.
I dizionari ne propongono esempi con frasi come “parliamone almeno” o “andiamo, che si arrivi o no in tempo”, cioè contesti in cui si interrompe una ponderazione e si passa all’azione. Il secondo valore, pure registrato, è quello di costrutto con …はとにかく, dove un elemento viene dichiarato non centrale nel quadro attuale. Ma la nota d’uso del 大辞泉 è molto istruttiva: quando il parlante vuole dire “lasciamo stare i dettagli e facciamo intanto qualcosa”, la forma appropriata è とにかく, non なにしろ; in questo senso とにかく è intrinsecamente più orientato alla mossa pratica, alla decisione o alla direttiva.
ともかく, invece, è oggi definito in due modi: come sinonimo generale di “in ogni caso / comunque” e, soprattutto, come costrutto Xはともかく con il senso di “quanto a X, mettiamolo da parte” o “a prescindere da X”.
Il 日本国語大辞典 mostra chiaramente che questa seconda funzione non è marginale: la registra come senso proprio, con prime attestazioni autonome di fine Ottocento.
Per questo, nel giapponese odierno, ともかく è particolarmente forte nei contesti concessivi o di “bracketing” valutativo, per esempio quando si dice “il risultato, comunque / a prescindere da quello, non è il punto” oppure “la comodità dei trasporti, lasciamo stare quella, ma il posto è bello”.
La differenza moderna più utile per uno studente, quindi, non è una differenza di dizionario nel senso stretto, bensì una differenza di profilo pragmatico:
- とにかく tende a premere verso il seguito operativo del discorso: decide, incalza, ordina, raccomanda, chiude le alternative;
- ともかく tende invece a ristrutturare il focus: sospende un punto, lo relativizza, cambia tema, introduce una concessione parziale.
Entrambe possono aprire un enunciato e significare “comunque”; ma nel costrutto con は la specializzazione di ともかく è più evidente, mentre nei contesti di urgenza, proposta, istruzione o imperativo l’energia di とにかく è più naturale. Questa lettura è coerente sia con le note dei dizionari sia con la letteratura recente che colloca とにかく / ともかく tra le espressioni di sviluppo discorsivo o di “messa fuori gioco” di un’alternativa.
Per quanto riguarda la costruzione della frase, le due forme sono molto libere nella posizione iniziale di questa, possono comparire prima o dopo un segmento tematico, e possono costituire quasi da sole cambio di prospettiva del discorso, come in それはともかく.
La grafia in kanji, 兎に角 / 兎も角, è oggi soprattutto lessicografica o stilistica: i dizionari la registrano come grafia possibile, ma l’uso standard corrente è in kana.
Uso e registro
I dati mostrano una chiara differenza di frequenza. In A Frequency Dictionary of Japanese, basato su oltre 107 milioni di parole, とにかく compare circa cinque volte più spesso di ともかく: 186 occorrenze contro 34. Questo suggerisce che, nel giapponese contemporaneo, とにかく sia la forma nettamente più comune.
Per quanto riguarda i contesti d’uso, la differenza è meno netta. Molti studi analizzano とにかく e ともかく insieme, considerandoli due espressioni molto vicine dal punto di vista funzionale.
La ricerca si concentra soprattutto sul loro ruolo nell’organizzazione del discorso e sui generi testuali in cui compaiono, mentre dedica meno attenzione a possibili differenze legate all’età dei parlanti o alle aree geografiche. Di conseguenza, le fonti disponibili descrivono abbastanza bene le differenze di funzione tra le due forme, ma offrono poche informazioni su eventuali differenze sociolinguistiche sistematiche.
Per uno studente, il criterio pratico è questo: se il parlante vuole dire “adesso basta discutere, facciamo la cosa più importante”, とにかく è di solito la scelta migliore; se invece vuole dire “mettiamo per un attimo tra parentesi questo aspetto e guardiamo l’altro”, ともかく è spesso più idiomatico, soprattutto con は. L’overlap rimane ampio, ma la differenza di “spinta interazionale” è reale.
Esempi d’uso
Con とにかく
とにかく、今日は早く寝よう。
間に合うかどうかは分からないが、とにかく行ってみる。
説明はあとでいいから、とにかくボタンを押してください。
理由はとにかく、今は安全を確保することが先だ。
とにかく一度、専門家に相談したほうがいい。
Con ともかく
結果はともかく、準備の段階で多くを学んだ。
値段はともかく、この椅子は座り心地がいい。
それはともかく、次の議題に移りましょう。
見た目はともかく、味は本当にいい。
細部はともかく、全体の方針には賛成です。
Conclusioni
La conclusione principale è semplice ma importante: le due forme non sono “la stessa parola con due suoni diversi”.
Storicamente, とにかく e ともかく si incontrano perché provengono dalla stessa costellazione と〜かく, ma arrivano al giapponese moderno attraverso due trafile differenti: とにかくに > とにかく e ともかくも > ともかく.
La loro somiglianza moderna è dunque il risultato di una convergenza funzionale, non di una totale identità.
Per l’uso concreto, il consiglio più affidabile per chi studia giapponese e per chi deve tradurre è questo: Se la frase implica urgenza, priorità, istruzione, decisione, passaggio all’azione, scegli prima とにかく.
Se invece si vuole relativizzare un fattore e spostare l’attenzione su un altro, specialmente nel modello X はともかく、Y, scegli prima ともかく.
Se se si è incerti, ricordare questa coppia di formule aiuta molto:
- とにかく = “facciamolo e basta, poi vediamo”;
- ともかく = “quella parte mettiamola tra parentesi”.
Questa idea non elimina tutta la sovrapposizione, ma rispecchia bene i dati storici e lessicografici disponibili.
Bibliografia essenziale
https://kotobank.jp/word/%E5%85%8E%E8%A7%92-582081
https://kotobank.jp/word/兎も角-584998
https://clrd.ninjal.ac.jp/chj/doc/morph-heian-2016.pdf