は別として | Dissezione grammaticale, struttura e significato Analisi morfologica e meccanismo interno di una delle strutture più sottili del JLPT N2

Cosa è, e come funziona realmente la costruzione は別として? Partiamo dal dire che è una forma standard del giapponese contemporaneo, che serve soprattutto a mettere provvisoriamente tra parentesi un elemento A per poter formulare il punto principale B. In molti contesti equivale a “prescindendo da A”, “lasciando da parte A”, “quanto ad A, separatamente”; in altri, soprattutto con を別として, (in questo articolo non ci soffermeremo su questo uso), tende a una lettura più nettamente limitativa, vicina a “eccetto A” o “tranne A”.

は別として (wa betsu toshite) - Generalità

La struttura non è un puro blocco idiomatico: i contributi di  e として restano riconoscibili. Tuttavia l’insieme funziona come una locuzione semi-fissa con un forte valore discorsivo di sospensione, delimitazione del criterio e contrasto. 

Sul piano comparativo, はともかく è il vicino più immediato, ma は別として conserva più facilmente una sfumatura di eccezione esplicita / criterio separato. Può essere accostata a 「~以外は/~以外に」 in molti contesti (lettura “esclusiva”), e contrapposta a はさておき (su questa torneremo in un prossimo articolo), che implica che B sia più importante e quindi A venga accantonato per priorità discorsiva. In italiano, gli equivalenti migliori cambiano secondo il contesto: prescindendo da, lasciando da parte, eccetto, tranne.

Riassumendo, la sequenza は別として può essere definita come una struttura “di cornice” che serve a mettere un elemento A “in un capitolo separato” rispetto a ciò che si afferma nel seguito (B): o come eccezione/esclusione (“A escluso / a parte A”), oppure come aspetto momentaneamente irrilevante (“tralasciando A per ora, parliamo di B”).
In altre parole, l’idea è: “quella cosa la mettiamo in un cassetto a parte”.

Esempio:


Titolo di studio a parte, il suo punto forte è una capacità operativa molto alta sul campo.

Questa struttura introduce una separazione concettuale che può ricordare il funzionamento di とは限らない, dove il legame tra due elementi viene relativizzato.

In alcune grammatiche, viene spesso spiegata come “non considerare A / non includere A” o “per ora A non è il punto; il punto è B”.

Di seguito procederemo alla sua dissezione, analisi delle parti, ricomposizione e confronto tra il grado di idiomaticità e pragmaticità della sequenza.


Cenni sulla sintassi e posizioni tipiche nella frase

Aは別として funziona di norma come costituente avverbiale di frase, ossia non descrive un evento quanto piuttosto regola la pertinenza con cui interpretare B (“B vale, con A escluso o non discusso”). Questa interpretazione “di cornice” è coerente con le spiegazioni che dicono: “prima non considerare A, poi parlare di B”.

La posizione più comune è preposta al contenuto principale:

La preposizione è compatibile con l’idea che un elemento marcato da は tenda a emergere come “punto di aggancio” informativo e che la collocazione iniziale renda più facile interpretare la frase come “quanto ad A…”.


Dissezione

Dal punto di vista formale, la costruzione si scompone come A + は + 別 + と + して: は marca A come elemento “messo a fuoco” (tipicamente con valore di contrasto/ritaglio), 別 introduce l’idea lessicale di “separazione/distinzione”, と funziona come marcatore che lega “別” a する (nella locuzione 別とする ≈ “trattare come separato”), e して (te-form) collega questa operazione al seguito della frase.

Entrando più nel dettaglio:

Aggiunge una logica di ritaglio/contrasto: A viene isolato dal resto (spesso sottinteso), predisponendo un confronto implicito “A vs (altro)”. La particella は aggiunge un valore di contrapposizione rispetto ad altri elementi nel discorso. Rifacendoci alla grammatica di base, は fa percepire un elemento come “topic” rispetto all’informazione centrale.

Porta al centro dell’espressione il significato di distinzione, separazione, altro rispetto a ciò che si sta considerando. Dunque fornisce come contributo l’idea di “separare / tenere distinto / trattare come un’altra questione”. In esso vi è dunque il cuore della costruzione: l’elemento A non viene cancellato, ma messo in un fascicolo separato

と + して (costruzione “valutativa/categoriale”)

Il costrutto として è di norma usato per esprimere l’idea di “in quanto…” (彼は先生として). と è usato anche per marcare contenuti (es. citazione) e varie relazioni; nel caso di 別とする, l’effetto è: “prendere/considerare A come ‘separato’”.

として, forma in te di とする, funge da connettore: la te-form segnala concatenazione e passaggio al seguito, analogamente a come て connette sequenze o frasi.

E’ vero che nella sua accezione standard, Xとして significa “in quanto X”, “come X”, “nella qualità di X”, in 別として, però, la lettura non è quella trasparente di un semplice “come separato”, bensì quella più grammaticalizzata di “trattando come questione separata / prendendo come eccezione”. Questo è uno dei punti in cui la struttura resta composizionale (trasparente), ma si avvicina a una locuzione fissa. 


Ricomposizione

Riunendo gli elementi che costruiscono la forma avverbiale, 「Xは別として、Y…」, otteniamo una versione semplificata ma fedele e coerente, che si può interpretare letteralmente come “quanto ad A, trattandolo come questione separata, B”. Qui A è l’elemento messo temporaneamente da parte, mentre B è l’enunciato principale su cui ci si concentra. Da qui derivano entrambe le letture centrali:


Registro

Sotto questo punto di vista , は別として appartiene in genere al giapponese standard; le attestazioni pubblicamente verificabili che emergono con maggiore chiarezza si concentrano sulla prosa argomentativa, testi esplicativi, discorso pubblico e parlato pianificato.

La costruzione compare senza difficoltà in verbali parlamentari, testi enciclopedici ed esposizione istituzionale. In altre parole: non è rara né arcaica, ma il suo baricentro è più sorvegliato che colloquiale-spontaneo.  Tutto questo non esclude però che possa fare la sua comparsa anche in conversazioni quotidiane medio-formali. In situazioni di parlato molto colloquiale o familiare si possono trovare alternative come ~はさておき o ~はともかく, che hanno un senso simile di “mettere da parte ~” (con piccole differenze di sfumatura). Ad esempio, 「冗談はさておき」 ha lo stesso significato di 「冗談は別として」 (“scherzi a parte”).


Analisi semantico-pragmatica

Come visto, il contributo semantico di は別として non è quello di negare A, ma di sospenderne la pertinenza argomentativa immediata. Se dico 結果は別として、努力は評価できる, non sto affermando che il risultato sia privo di importanza in assoluto; sto dicendo che, per il giudizio che sto per formulare, il risultato non è il criterio che intendo usare. In questo senso la costruzione non elimina A dal mondo discorsivo: lo rende anzi altamente visibile, ma lo declassa a criterio non operativo per l’asserzione che segue

Qui entra in gioco la semantica di : ci sono usi della particella  più vicini al semplice topic e usi più apertamente contrastivi. In は別として, A viene reso contrastabile, mentre B veicola il contenuto che il parlante vuole far passare come giudizio attuale. 

Ne derivano tre conseguenze tipiche.

Dunque la costruzione è particolarmente efficace come dispositivo di focalizzazione contrastiva. Attira l’attenzione su A per dire: “so che A è rilevante, ma non è lì che voglio portare il baricentro dell’atto linguistico”. Il paradosso apparente è proprio questo: A viene messo da parte rendendolo molto evidente.  

Quanto è trasparente e quanto è idiomatica? La risposta migliore è: è semi-trasparente. La trasparenza si ha perché il valore di separazione/differenza di , la tematizzazione/contrasto di  e l’idea di “trattare come” in として sono ancora percepibili.

Ma è anche parzialmente idiomatica perché l’insieme ha sviluppato una funzione discorsiva relativamente stabile, con schemi di connessione preferiti, una resa pragmatica ricorrente e un comportamento che non coincide linearmente con la somma di N + として in uso un ordinario.

In breve: non è un blocco opaco, ma non è nemmeno una semplice combinazione libera


Confronti

~は別として vs ~はともかく

Il confronto più stretto è proprio quello con はともかく. Quest’ultimo viene definito come “lasciando fuori discussione / comunque / per ora non consideriamo…”, e le descrizioni didattiche lo mettono spesso accanto a は別として.

La differenza più utile, sul piano pratico, è questa: はともかく tende a suonare come una sospensione più generica del tema, mentre は別として si presta più facilmente a una lettura di criterio separato o di eccezione esplicita. Per questo 彼を別として全員出席した è molto naturale con 別として, mentre una resa parallela con ともかく non dà la stessa nettezza eccettuativa. 

Dunque, entrambe le espressioni indicano che si sospende o esclude l’elemento ~ per concentrarsi su altro, e spesso possono essere usate in modo intercambiabile. Tuttavia, は別として talvolta enfatizza un’esclusione più definitiva o “fuori discussione” di ~, potendo significare anche “eccetto ~” in frasi in cui si fa un’affermazione generale.

Ad esempio: 「彼は別として全員出席した」“Lui a parte, hanno partecipato tutti”, dove la persona in questione è esclusa dal conteggio.

はともかく, invece, tende a mettere da parte un argomento senza implicare che non rientri affatto nel resto; ad esempio: 「値段はともかくデザインが気に入った」“Prezzo a parte, mi piace il design”.

In sintesi, は別として può suonare leggermente più risoluto nel separare un fattore, mentre はともかく è più neutro nel dire “lasciando stare ~”.

~は別として vs ~はさておき

Con はさておき la differenza è ancora più netta. さておき è descritto come una forma che serve a mettere fuori campo il tema attuale e passare ad altro, cioè ha una sfumatura nettamente più forte. In italiano questo spiega bene perché 冗談はさておき corrisponda in modo molto naturale a scherzi a parteは別として può talvolta stare vicino a questo uso, ma il suo centro di gravità resta più “analitico”: non tanto cambio argomento, quanto separo un criterio / un sotto-problema per poter giudicare diversamente il resto.


Esempi d’uso

A parte i costi, se guardiamo solo la fattibilità, questa proposta è la più realistica.

Titolo di studio a parte, il suo punto forte è una capacità operativa molto alta sul campo.

Design a parte, quanto a usabilità è sicuramente migliorato rispetto al modello precedente.

La distanza dalla stazione a parte, il quartiere è piuttosto tranquillo e sembra comodo da vivere.

Differenze di formulazione sottili a parte, approvo l’impostazione generale.

Identificazione della causa a parte, prima di tutto bisogna fermare l’aggravarsi dei danni.

Gusti personali a parte, penso che il livello della regia sia davvero alto.

Anche prescindendo dai numeri di breve periodo, nel lungo termine è molto probabile che il mercato si restringa.

Di chi sia la responsabilità è un discorso a parte: per ora date assoluta priorità al ripristino.

Carattere a parte, la sua velocità e precisione nel lavoro sono davvero affidabili.


Conclusioni

は別として è una costruzione molto istruttiva perché mostra bene come il giapponese costruisca significato non solo con lessico e sintassi stretti, ma anche con gestione dei criteri di giudizio. La struttura è abbastanza lineare da lasciarsi smontare in は + 別 + として, ma abbastanza cristallizzata da comportarsi come sequenza semi-fissa: non opaca, però neppure totalmente libera.

La definizione più accurata è quindi: marcatore standard di separazione discorsiva / eccettuazione, con forte componente contrastiva.

Per apprenderla bene, conviene partire da Nは別として, poi bisogna aggiungere la distinzione decisiva tra lettura di criterio sospeso e lettura eccettuativa. Infine è utile tenere distinto il vicino はともかく, che sospende più genericamente, da はさておき, che sposta più chiaramente il tema. Se questa triade viene capita bene, la costruzione smette di sembrare “idiomatica” in senso vago e diventa invece una forma estremamente controllabile.

L’avvertenza d’uso più importante è semplice: usarla quando A è pertinente ma non deve governare l’asserzione attuale. Se si vuol solo cambiare discorso, spesso はさておき sarà migliore; se invece si vuol formulare un giudizio “al netto di A”, は別として è esattamente la forma giusta.