とても・かなり・ずいぶん: significato, differenze e uso in giapponese Come dire “molto” in giapponese: quando usare とても, かなり e ずいぶん e come cambiano grado, aspettative e valutazione del parlante
Categoria: Concetti e Distinzioni
Che cosa significano とても (totemo), かなり (kanari) e ずいぶん (zuibun), qual è la differenza tra questi tre avverbi di grado e come si usano per dire “molto” in giapponese?
Queste differenze, in prima approssimazione, possono essere riassunte come segue:
- とても: esprime “molto” in modo neutro e oggettivo, senza implicazioni particolari.
- かなり: indica un grado elevato percepito come consistente o superiore a una certa soglia, con una sfumatura di valutazione personale (“piuttosto”, “abbastanza, e non poco”).
- ずいぶん: esprime un grado alto percepito come notevole rispetto alle aspettative, spesso con una componente soggettiva marcata (“decisamente”, “insolitamente molto”).
Tuttavia, la differenza tra questi avverbi non riguarda soltanto l’intensità. Non si tratta semplicemente di “quanto” qualcosa sia grande, ma di come il parlante percepisce quel grado: se lo considera normale, superiore alla media, oppure sorprendente rispetto a ciò che si aspettava.
Per questo motivo, nel corso dell’articolo analizzeremo とても、かなり、ずいぶん non come equivalenti di “molto”, ma come strumenti linguistici che esprimono diverse modalità di valutazione della realtà, tra oggettività, soglia percepita e scarto rispetto alle aspettative.
Nel giapponese esistono infatti diversi avverbi di grado, ossia parole che esprimono ciò che in italiano traduciamo con “molto”, “abbastanza”, “piuttosto”. Poi alcuni sono onnipresenti o comunque trattati di frequente nelle grammatiche o nei manuali per stranieri.
Avverbi come とても sono ampiamente spiegati e diventano il punto di riferimento per esprimere l’idea di “molto” in giapponese.
In realtà ne esistono tanti altri (come ad esempio なかなか、大分、非常に); alcuni come ほとんど e 大半 li abbiamo già presi in esame in un precedente articolo. Tutti hanno sfumature e registri diversi tra loro.
In particolare, alcuni come ずいぶん e かなり, pur essendo estremamente frequenti nel giapponese parlato e scritto, vengono spesso trattati in modo marginale o ridotti a semplici sinonimi.
In questo articolo ci concentreremo proprio su questi ultimi due, perché tendono ad essere un po’ trascurati dai libri
Non proporremo pertanto un elenco completo degli avverbi di grado, ma un’analisi approfondita del significato, dell’uso e delle sfumature di ずいぶん, かなり e とても. In particolare, とても verrà utilizzato come termine di confronto: è l’avverbio neutro e standard per dire “molto” e come tale sarà utile per mettere in luce ciò che rende ずいぶん e かなり diversi e più complessi.
Nei paragrafi che seguono, prenderemo dapprima in esame ogni singolo avverbio, osservandone il significato specifico, l’intensità e il tono, per poi metterli a confronto tra loro (in merito a questo, la tabella riepilogativa costituirà un valido supporto), e chiuderemo con le consuete conclusioni.
とても (totemo)・かなり (kanari)・ずいぶん (zuibun): significato e uso
Dal punto di vista grammaticale, とても, かなり e ずいぶん appartengono alla categoria dei 程度副詞 (teido fukushi), gli avverbi di grado. La loro funzione principale non è descrivere il modo in cui si svolge un’azione, ma precisare il livello raggiunto da una proprietà, da uno stato o, quando il predicato lo consente, dall’estensione di un processo.
Un avverbio di grado presuppone infatti l’esistenza di una scala implicita. In espressioni come 高い (“alto”, “caro”), 難しい (“difficile”) o 静かだ (“silenzioso”), la proprietà descritta può manifestarsi in misura maggiore o minore. L’avverbio serve a collocare quella proprietà in una determinata zona della scala:
- とても難しい – “molto difficile”
- かなり静かだ – “piuttosto silenzioso”
- ずいぶん高い – “davvero molto caro/alto”
Questa scala non corrisponde necessariamente a un valore numerico preciso. Il punto di riferimento viene ricavato dal contesto e può essere costituito dalla media normalmente prevista, da una situazione precedente, da un termine di confronto oppure dalle aspettative del parlante.
Per questo motivo, due persone possono descrivere la stessa realtà con avverbi diversi senza riferirsi necessariamente a due gradi oggettivamente differenti.
La funzione degli avverbi cambia inoltre in parte a seconda del tipo di predicato. Con gli aggettivi e gli aggettivi in な, essi indicano normalmente il grado di una qualità o di uno stato, come in とても暑い (“molto caldo”), かなり複雑だ (“piuttosto complesso”) o ずいぶん元気だ (“davvero in forma”).
Possono però combinarsi anche con determinati verbi, purché l’evento possa essere interpretato secondo una dimensione graduabile.
In とても疲れた, ad esempio, viene intensificato lo stato di stanchezza risultante; in かなり歩いた viene valutata la quantità o la distanza percorsa; in ずいぶん変わった viene invece indicata l’ampiezza del cambiamento.
L’avverbio non modifica quindi genericamente il verbo, ma la dimensione misurabile associata all’azione, alla durata, al risultato o alla trasformazione.
I tre termini non presentano neppure lo stesso comportamento davanti ai sostantivi. かなり può formare regolarmente costruzioni come かなりの時間 (“parecchio tempo”) o かなりの人数 (“un numero considerevole di persone”). ずいぶんな言い方 o ずいぶんな話 sono anch’esse espressioni possibili, ma assumono facilmente un valore valutativo, spesso di sorpresa, critica o disapprovazione. とても, invece, non può essere collegato direttamente a un sostantivo attraverso una costruzione equivalente.
とても, かなり e ずいぶん condividono dunque la funzione generale di collocare qualcosa su una scala di grado, ma non costituiscono tre semplici livelli intercambiabili della stessa intensità. La loro scelta dipende anche dal tipo di predicato, dal parametro che viene misurato, dal punto di riferimento ricavato dal contesto e dall’atteggiamento con cui il parlante presenta la propria valutazione.
とても (totemo) - Molto
Significato e uso
とても è probabilmente il corrispettivo più diretto di “molto, davvero” nel giapponese standard.
Indica semplicemente un grado elevato di una qualità o condizione, senza implicare necessariamente sorpresa (punto importante da tenere a mente per il confronto con ずいぶん). Ad esempio: 「この本はとても面白いです。」 – “Questo libro è molto interessante”. Qui とても si limita a enfatizzare l’aggettivo interessante.
È un termine neutro e largamente usato. Può essere accostato tanto ad aggettivi quanto (in frasi negative) a verbi, nella costruzione 「とても~ない」 per dire “non affatto”: ad esempio 「とても信じられない」 – “(Non) posso proprio crederci.”
Intensità
とても esprime un’intensità molto alta, paragonabile a “molto” o “estremamente”. Spesso viene equiparato a 非常に - hijō ni, estremamente (sul quale torneremo in un prossimo articolo), il che lo colloca tra gli intensificatori più forti in giapponese.
Infatti, frasi come 「とても強い」 o 「非常に強い」 sono quasi equivalenti e indicano un grado massimo o vicino al massimo. Alcuni madrelingua percepiscono とても addirittura più forte di かなり (c’arriveremo), considerandolo un intensificatore di grado superiore.
Ad esempio, in un confronto: 「白鵬はとても強い。琴欧洲はかなり強いが、とても強いというほどではない。」 – “Hakuho (campione di sumo) è molto forte. Kotoōshū è abbastanza forte, ma non al punto da essere chiamato ‘molto forte’.”
In questo esempio, とても強い denota il massimo livello (il campione imbattibile), mentre かなり強い suggerisce un livello alto ma non il top. Ciò illustra come とても possa implicare l’estremo in certi contesti comparativi.
Tono e registro
とても è un termine cortese/standard, adatto a contesti neutri o formali. Si può usare sia in forma piana che in forma cortese (es. 「とても寒いです」 va bene).
Curiosamente, i giapponesi tendono a non usare troppo “とても” tra amici stretti o familiari nelle situazioni più informali.
Questo non perché とても sia formale in sé, ma perché suona leggermente educato o neutro; in contesti estremamente colloquiali spesso viene sostituito da espressioni più informali come 「すごく」 (sugoku) o 「めっちゃ」.
Ad esempio, un ragazzo tra amici dirà 「このゲームめっちゃ面白い!」 piuttosto che 「とても面白い」. Tuttavia, とても resta perfettamente comprensibile e usato, solo dà un tono un po’ più garbato.
Nel parlato (con estranei, superiori, ecc.) とても è adeguato e suona educato ma non eccessivamente rigido.
Nello scritto formale, come già accennato, spesso viene reso con 非常に (più formale) oppure とても stesso può comparire in scritti non troppo tecnici.
Situazioni d’uso tipiche
とても si usa per affermare qualsiasi fatto con intensità. È onnipresente: 「とても忙しい」 (molto impegnato), 「とても静かだ」(molto silenzioso), 「とても残念です」 (è davvero un peccato).
Non richiede che la situazione sia straordinaria: descrive semplicemente un alto grado.
Non comporta giudizi comparativi impliciti né sorpresa.
Ad esempio, se fa caldo in estate, si può dire 「今日はとても暑い」 – “oggi fa molto caldo”, come constatazione generica. È l’equivalente più semplice e diretto per “molto” (un po’ come very in inglese).
Esempi
この本はとても面白くて、一晩で全部読んでしまった。
彼の説明はとても分かりやすかったので、すぐに理解できた。
今日はとても暑いから、外に出たくない。
その映画はとても感動的で、思わず涙が出た。
彼女はとても優しい人で、誰にでも親切に接する。
ずいぶん (zuibun) - Notevolmente (più di quanto pensassi)
Significato e uso
Il termine ずいぶん (scritto in kana, ma anche in kanji come 「随分」) è un avverbio che significa “molto” o “notevolmente”. A differenza di un semplice “molto”, però, porta con sé una sfumatura di sorpresa da parte di chi parla: si usa quando qualcosa ha un grado inaspettatamente elevato, più di quanto ci si aspettasse.
ずいぶん esprime spesso che una quantità o intensità supera le previsioni del parlante. Ad esempio, dicendo: 「ずいぶん大きくなったね!」 – “Sei cresciuto molto (più di quanto mi aspettassi)!”
In questa circostanza, l’uso di ずいぶん implica stupore per quanto qualcuno (un bambino, ad esempio) sia cresciuto rispetto all’ultima volta che l’ho visto.
Questa sfumatura di meraviglia è caratteristica di ずいぶん.
In situazioni simili si potrebbe tradurre anche con “davvero tanto” o “assai”. Ad esempio: 「日本のカメラってずいぶん高いんですね。」 – “Accidenti, le fotocamere giapponesi sono davvero care!”
Qui ずいぶん comunica stupore per un prezzo ritenuto insolitamente alto. Infatti, ずいぶん viene spesso accompagnato da interiezioni come 「えー!」 (eeh!), 「うわ!」 (wow!), proprio a sottolineare lo stupore.
Intensità
Oltre al significato di “molto (più del previsto)”, ずいぶん può anche significare “un sacco” in termini di quantità quando accompagna un verbo.
In questo caso l’idea di sorpresa può attenuarsi, ma rimane la connotazione di quantità notevole. Ad esempio: 「ずいぶん食べたね!」 – “Hai mangiato un sacco!”, oppure 「ずいぶん待たされた。」 – “Mi hanno fatto aspettare tantissimo.”
In queste frasi si enfatizza la grande quantità (di cibo consumato, di tempo di attesa), spesso con un tono di meraviglia o di lamentela per quanto sia stato tanto.
Da notare che ずいぶん può essere usato anche prima di un aggettivo na come se fosse un aggettivo a sé (grammaticalmente in funzione di aggettivo in na).
In questi casi assume spesso una sfumatura ironica o di disappunto. Ad esempio: 「ずいぶん失礼な人だ。」 – “Che persona ben maleducata!”, oppure 「ずいぶん勝手なことを言うね。」 – “Ne dici di cose abbastanza egoiste, eh.”
Qui ずいぶん rafforza un giudizio negativo (come “terribilmente”), spesso con tono sarcastico o indignato.
È un uso da tenere a mente perché differisce dal semplice “molto”: 「ずいぶん失礼な!」 corrisponde a “che modo di fare estremamente scortese!” con sorpresa/indignazione, più forte di un neutro 「とても失礼だ」.
Tono e registro
ずいぶん è ampiamente utilizzato nel linguaggio parlato, specialmente per enfatizzare con stupore.
Nel parlato quotidiano comparirà spesso in esclamazioni, magari con tono meravigliato: 「ずいぶん暑くなってきたねえ!」 – “Uhh, ha fatto davvero molto caldo (inaspettatamente)!”
In conversazioni informali o familiari è del tutto comune usare ずいぶん per enfatizzare impressioni sorprendenti.
Nel linguaggio scritto, l’uso di ずいぶん dipende dal registro. In contesti informali o narrativi (ad esempio in un romanzo, un blog personale, o i dialoghi di un racconto) ずいぶん appare esattamente come nel parlato, magari scritto in kanji 「随分」.
Serve a trasmettere al lettore lo stupore o il coinvolgimento soggettivo di chi narra. Ad esempio, un autore potrebbe scrivere: 「随分昔のことだが…」 – “È successo tanto tempo fa, però…”, oppure 「彼は随分驚いた様子だった。」 – “Lui sembrava molto sorpreso.”
In questi casi ずいぶん enfatizza in modo vivido la grandezza (del tempo trascorso, dello stupore) in un registro scritto ma non eccessivamente formale.
Al contrario, in testi formali, accademici o giornalistici, l’uso di ずいぶん è meno frequente.
Questo perché ずいぶん ha una sfumatura colloquiale e personale; in scritti formali si tende a preferire sinonimi più “neutri” o oggettivi come 「かなり」 o espressioni come 「非常に」 (molto, estremamente).
Ad esempio, un articolo di cronaca probabilmente dirà 「その事故で負傷者がかなり出た。」 - “ci sono stati parecchi feriti in quell’incidente” invece di usare ずいぶん, oppure 「気温が非常に上昇した。」 - “la temperatura è aumentata moltissimo”, per un registro più tecnico.
ずいぶん infatti rifletterebbe più l’emozione soggettiva (“sono rimasto colpito dal numero di feriti” o “che caldo eccezionale!”), mentre かなり/非常に sono scelte più impersonali e adatte allo scritto formale.
In sintesi, ずいぶん è percepito come espressione più da lingua parlata o scrittura colloquiale, e su documenti formali si preferisce evitarlo per non sembrare troppo informali o personali.
Ciò non significa che ずいぶん sia uno “slang” della lingua giapponese o che sia scortese: anzi, si può usare anche in contesti educati orali (「ずいぶんお待たせしてしまいました」 – “vi ho fatto attendere davvero a lungo”, detto magari a un cliente).
Semplicemente, nei registri elevati scritti si opta per altri termini.
Dunque si può affermare che ずいぶん è appropriato nel parlato quotidiano (anche educato) e nello scritto solo se si vuole dare un tono discorsivo o enfatizzare soggettività.
Una differenza interessante di registro: ずいぶん risulta meno frequente tra i giovani in situazioni informali rispetto a sinonimi gergali come 「めっちゃ」 o 「すごく」 (che significano anch’essi “molto”).
Per esempio, tra amici, un ragazzo di vent’anni oggi dirà più facilmente 「めっちゃ暑い!」 che 「ずいぶん暑い!」
ずいぶん non è però antiquato: viene ancora usato, ma dà un tono leggermente più misurato o adulto rispetto a slang come めっちゃ.
Invece in contesti formali orali (riunioni, discorsi educati) è del tutto accettabile: tra 「今日はずいぶん冷えますね」 e 「今日はとても冷えますね」 (entrambi “oggi fa davvero freddo, eh”) la differenza è minima; ずいぶん accentua un po’ di sorpresa (“insolitamente freddo”) mentre とても è un neutro “molto freddo”.
ずいぶん e ずいぶんと
Accanto alla forma semplice di ずいぶん, è molto comune incontrare anche ずいぶんと. Le due forme hanno lo stesso significato fondamentale e, nella maggior parte dei contesti, possono essere sostituite l’una con l’altra:
- 今日はずいぶん寒いね。
- 今日はずいぶんと寒いね。
Entrambe le frasi significano “oggi fa davvero molto freddo” e suggeriscono che il freddo sia notevole o superiore alle aspettative del parlante. La presenza di と non introduce quindi un nuovo significato e non indica automaticamente un grado di intensità maggiore.
Dal punto di vista grammaticale, ずいぶん è già un avverbio completo e non ha bisogno di alcuna particella per modificare un aggettivo, un verbo o un’altra espressione graduabile. In ずいぶんと, il と è una particella avverbializzante che rende più esplicito il collegamento tra l’avverbio e ciò che segue.
In sostanza, si tratta dello stesso と che può comparire dopo altri avverbi o espressioni di modo, come ゆっくりと歩く (“camminare lentamente”) o しっかりと確認する (“controllare attentamente”).
Nel caso di ずいぶん, tuttavia, questa funzione grammaticale è in buona parte ridondante, perché la parola possiede già autonomamente valore avverbiale. La differenza tra le due forme riguarda pertanto soprattutto il ritmo e il modo in cui il parlante presenta la propria valutazione:
- ずいぶん変わったね。 – “Sei cambiato parecchio.”
- ずいぶんと変わったね。 – “Sei cambiato davvero parecchio.”
Nella seconda frase, と può dare all’espressione un andamento leggermente più disteso e marcato, facendo risaltare maggiormente la constatazione del parlante. Questa maggiore evidenza non deve però essere interpretata come una differenza semantica regolare: ずいぶんと non significa necessariamente “più” di ずいぶん. L’impressione di maggiore enfasi dipende dalla pronuncia, dal ritmo della frase e dal contesto.
La forma con と è particolarmente naturale quando il parlante vuole soffermarsi sul carattere notevole di una situazione, di una quantità o di un cambiamento:
この町もずいぶんと変わりましたね。
完成までには、まだずいぶんと時間がかかりそうだ。
昨日はずいぶんと遅くまで起きていたんだね。
In tutti questi esempi sarebbe possibile eliminare と senza rendere la frase scorretta e senza modificarne sostanzialmente il contenuto:
- この町もずいぶん変わりましたね。
- まだずいぶん時間がかかりそうだ。
- ずいぶん遅くまで起きていたんだね。
La scelta dipende quindi soprattutto dalla cadenza desiderata. La forma senza と è più breve e immediata; quella con と può suonare più piena, deliberata o espressiva, soprattutto quando ずいぶん rappresenta una valutazione sulla quale il parlante vuole richiamare l’attenzione. Non esiste però una netta opposizione di registro: entrambe possono comparire tanto nel parlato quanto nello scritto.
È importante, infine, non confondere ずいぶんと con la costruzione ずいぶんな. In ずいぶんと失礼だ, l’intera espressione funziona avverbialmente e significa “davvero molto scortese”. In ずいぶんな人だ, invece, ずいぶん si comporta come un aggettivo in な e assume facilmente un valore critico o ironico, come “che tipo incredibile”, “che persona assurda” o “che razza di persona”.
Per uno studente, la regola pratica è dunque semplice: si può usare liberamente ずいぶん come forma neutra e completa. Quando si incontra o si adopera ずいぶんと, non bisogna cercare una differenza precisa di grado, ma percepire soprattutto una diversa cadenza e una possibile maggiore messa in rilievo della valutazione del parlante.
Esempi
ずいぶん日本語が上手になったね。最初とは全然違うよ。
今日はずいぶん寒いね。昨日と比べて急に気温が下がった。
彼はずいぶん遅れて来たのに、まったく謝らなかった。
ずいぶん考えたけど、やっぱり答えは出なかった。
この町もずいぶん変わったね。昔の面影がほとんどない。
しばらく会わない間に、ずいぶんと日本語が上手になったね。
“Da quando non ci vedevamo, sei diventato davvero molto più bravo in giapponese.”この辺りは夜になると、ずいぶんと静かになります。
“Di sera, questa zona diventa decisamente più tranquilla.”かなり (kanari) - Considerevolmente, oltre la norma
Significato e uso
Anche かなり significa “molto, abbastanza, considerevolmente”. Indica un grado elevato, spesso tradotto come “piuttosto” o “notevolmente”. La caratteristica di かなり è che suggerisce che il grado supera la norma o le aspettative medie, pur senza arrivare all’estremo.
La definizione presente in genere nei dizionari è: “non estremo, ma al di sopra della media; più di quanto si pensasse”.
Ad esempio: 「この問題はかなり難しいです」 – “Questo problema è abbastanza difficile (più di quanto si potrebbe pensare)”. Si sottintende che è difficile oltre il normale, anche se magari non impossibile.
Come detto, かなり si usa quando si vuole sottolineare che qualcosa è considerevolmente al di sopra della norma, ma si rimane su un registro fattuale. Compare anche con quantità e misurazioni: 「かなりの数の人が反対した」 – “Un numero consistente di persone si è opposto”; 「かなり長い間待ちました」 – “Ho aspettato per abbastanza tempo (molto tempo).”
Anche con aggettivi: 「この服、高かったの?」「うん、かなり高かったよ」 – “Questo vestito, è costato molto? – Sì, è costato parecchio.” Qui l’uso di かなり indica “sì, più di quanto avrei voluto magari, un bel po’ caro”. Se invece fosse ずいぶん高かった, sarebbe implicito che “mi ha sorpreso quanto fosse caro!”
Intensità
かなり esprime un’intensità alta ma non massima. Potremmo dire che copre un range dal “piuttosto” al “molto”. In termini di “graduatoria”, alcuni madrelingua collocano かなり leggermente sotto a とても/非常に come forza.
Ad esempio, come visto sopra, かなり強い (abbastanza forte) era usato per un lottatore forte ma non il più forte. Tuttavia, かなり porta in sé l’idea che qualcosa è notevole rispetto a uno standard.
In altre parole, mentre とても significa semplicemente “molto”, かなり porta il significato di superare di gran lunga i valori normali o ciò che ci si aspetterebbe. Ad esempio, in una giornata estiva tipicamente calda, un giapponese direbbe 「今日はとても暑い」 – (“oggi fa molto caldo”), perché è normale che faccia caldo d’estate; non userebbe かなり暑い a meno che il caldo superi chiaramente il normale caldo estivo.
Se invece fa talmente caldo che è un’eccezione (con gente che sviene per colpi di calore!), allora si potrà dire 「今日はかなり暑いね」 – “oggi fa davvero parecchio caldo (più del solito)”. Dunque かなり si attiva quando si vuole indicare un grado fuori dall’ordinario, pur non dicendo che è il massimo assoluto.
Tono e registro
かなり viene percepito come leggermente più formale o oggettivo rispetto a とても. È diffusissimo sia nel parlato (anche comune) sia nello scritto. In particolare, かなり è frequente nei contesti informativi, discorsivi e anche giornalistici, perché esprime un grado notevole in modo abbastanza neutro.
Ad esempio, in un notiziario si potrà dire 「今年のインフルエンザはかなり深刻です」 – “L’influenza di quest’anno è piuttosto grave”. Qui かなり enfatizza la gravità oltre il normale. Nel parlato tra amici, かなり può essere usato, anche se per “molto” i giovani tendono a dire すごく o altre varianti; かなり darà un tono appena più misurato o serio.
Non è affatto arcaico né troppo formale: lo si sente anche in conversazioni casuali, ad esempio 「あの映画、かなり面白かったよ」 – “Quel film era davvero/piuttosto interessante”. In un contesto leggero qualcuno potrebbe anche dire 「結構面白かった」 (che è un po’ più blando) o 「すごく面白かった」 (più enfatico colloquiale).
かなり quindi si piazza in un registro standard: né marcatamente colloquiale come めっちゃ, né rigido come 非常に. Può apparire in discorsi cortesi, in riunioni, ecc., senza problemi.
Esempi
この問題はかなり難しいから、時間がかかると思う。
彼はかなり疲れているみたいで、話しかけても反応が薄い。
その店はかなり人気があって、いつも混んでいる。
日本語はかなり話せるようになったが、まだ自然とは言えない。
ここから駅まではかなり遠いので、タクシーで行ったほうがいい。
かなり e ずいぶん a confronto
Sia かなり che ずいぶん hanno in comune l’idea di “più del normale”. La differenza principale è che かなり è più obiettivo e valutativo, mentre ずいぶん è più soggettivo e sorpreso. Possiamo dire che かなり spesso comunica un giudizio di fatto (“notevolmente”), magari sottintendendo che anche un osservatore esterno concorderebbe. ずいぶん invece enfatizza l’impressione personale di chi parla (“accidenti, tanto davvero!”). Ad esempio, consideriamo la seguente frase:
-
「東京はかなり物価が高い。」 – “A Tokyo il costo della vita è abbastanza alto”.
Qui かなり suggerisce un dato di fatto riconosciuto (Tokyo è notoriamente costosa, ben sopra la media, ma non è che sia il massimo del massimo). È una frase informativa, suona come un’osservazione condivisibile.
-
「東京はずいぶん物価が高いね。」 – “Accidenti, a Tokyo il costo della vita è proprio alto!”
In questo caso ずいぶん implica che chi parla è impressionato dai prezzi (forse chi parla è appena arrivato a Tokyo e li trova più alti di quanto immaginasse). Il contenuto è simile (costo della vita alto), ma il tono è più di stupore personale.
Notiamo anche che かなり può lavorare da aggettivo in の/な (「かなりの額」 – “una cifra consistente”), mentre con ずいぶん non si usa con の.
Se trasformato in aggettivo (ずいぶんな〜) assume, come detto, spesso connotazione negativa (“terribile”, “orrido”) o ironica, quindi non è uno scambio diretto come intensificatore neutro di un sostantivo. In generale, かなり è più versatile nei contesti formali e descrittivi, ずいぶん resta più colloquiale ed esclamativo.
ずいぶん e とても a confronto
Sia とても che ずいぶん significano “molto”, ma ずいぶん aggiunge la sfumatura “più di quanto pensassi”.
Con 「この町はとても静かです」 si intende “questa città è molto silenziosa” in modo neutro; invece dicendo 「この町はずいぶん静かですね」, sarà da intendersi come “questa città è davvero (insolitamente) silenziosa, eh”, implicando magari che mi aspettavo più rumore (sottinteso stupore).
In generale, とても è più neutro e descrittivo, ずいぶん è più soggettivo e meravigliato. Inoltre とても non si usa direttamente con i verbi in forma affermativa: dire 「とても食べた」 per “ho mangiato molto” suona innaturale, mentre ずいぶん sì : 「ずいぶん食べた」 – “ho mangiato un bel po’”.
Per azioni o quantità è naturale ricorrere ad altri avverbi (come たくさん per “tanto”). In sintesi, useremo とても per dire “molto” in senso generico, e ずいぶん quando vogliamo aggiungere “molto… e ne sono sorpreso!”
Confronto ずいぶん vs とても vs かなり
Vediamo ora attraverso degli esempi comparativi come ognuno dei tre avverbi si colloca rispetto agli altri due avverbi intensificatori, in termini di intensità, tono e situazioni d’uso. Tutti e tre significano in generale “molto”, ma presentano differenze sottili nelle sfumature semantiche e nel contesto in cui vengono usati. Importante sottolineare che le differenze non sono matematiche: spesso sono piccole e soggettive e i madrelingua li scelgono in base al contesto o all’enfasi che vogliono dare.
- とても難しかった – “era molto difficile” (affermazione neutra di alto grado).
- かなり難しかった – “era abbastanza/piuttosto difficile” (difficile oltre il normale, ma non il massimo; valutazione oggettiva).
- ずいぶん難しかった – “era davvero molto difficile” (sorprendentemente difficile, più di quanto ci si aspettasse; commento soggettivo stupito).
Un altro esempio nel parlato quotidiano:
- 「昨日の試験はとても難しかったです。」 – L’esame di ieri è stato molto difficile. (Neutro, enfatizza la difficoltà elevata in modo generico.)
- 「昨日の試験はかなり難しかったです。」 – L’esame di ieri è stato piuttosto difficile. (Sottintende che è stato più difficile del previsto o rispetto alla media degli esami, giudizio oggettivo.)
- 「昨日の試験はずいぶん難しかったです。」 – L’esame di ieri è stato davvero difficile. (Lascia intendere “mi è parso insolitamente difficile”, con sorpresa del parlante nel dirlo.)
In tutte e tre le frasi, in italiano potremmo tradurre con “molto difficile”, ma in giapponese la scelta dell’avverbio cambia il registro e la sfumatura: とても è neutro, かなり aggiunge un’idea di “più del normale”, ずいぶん aggiunge sorpresa.
Riassunto delle differenze tra とても, かなり e ずいぶん
In conclusione, とても, かなり e ずいぶん sono tutti avverbi di grado che indicano “molto”, ma con differenze sottili:
-
とても (molto)
– Intensità altissima, può indicare anche estremi (非常に).
– Tono: neutro/cortese standard, leggermente formale rispetto allo slang, ma usato comunemente.
– Uso: universale in affermazioni di alto grado, senza implicazioni di sorpresa. Evitato solo nello slang più colloquiale (dove si usano すごく, めっちゃ, ecc.).
-
かなり (abbastanza, notevolmente)
– Intensità: alta, oltre la norma ma di solito non il massimo assoluto.
– Tono: leggermente più serio/obiettivo, adatto anche a contesti formali e scritti.
– Uso: per indicare un grado considerevole in modo fattuale; frequente in notizie, spiegazioni, e anche nel parlato quando si vuole dare enfasi misurata. Può implicare che il fatto sorprenderebbe anche altri, non solo chi parla (valutazione condivisibile).
-
ずいぶん (molto, davvero tanto)
– Intensità: alta, comparabile a かなり in termini di quantità, ma usata specialmente quando il grado eccede le aspettative personali.
– Tono: colloquiale ed esclamativo, con emozione (stupore, ammirazione, a volte indignazione).
– Uso: tipico del parlato e della scrittura informale per sottolineare sorpresa di chi parla: “davvero tanto (wow)”. Spesso impiegato in confronti temporali (cambiamenti:「ずいぶん良くなった」 – “è migliorato moltissimo (più di prima)”). Non comune nello scritto formale, dove risulterebbe troppo soggettivo.
Abbiamo visto come とても, かなり e ずいぶん vengono spesso tradotti tutti con “molto”, ma in realtà esprimono tre modi diversi di percepire l’intensità.
La differenza non riguarda solo il grado quantitativo, ma soprattutto il rapporto tra il fatto osservato e l’aspettativa del parlante: intensità semplice, superamento della norma oppure sorpresa soggettiva.
La tabella seguente ne riassume le principali differenze.
| Avverbio | Significato principale | Sfumatura dominante | Registro / Uso | Esempio |
|---|---|---|---|---|
| とても | “molto”, “davvero” | Intensità diretta e relativamente neutra. | Neutro e universale. | この料理はとてもおいしい。 |
| かなり | “parecchio”, “notevolmente” | Suggerisce superamento di una soglia | Neutro. | 日本語がかなり上手になった。 |
| ずいぶん | “davvero parecchio”, | Forte coinvolgimento soggettivo. | Colloquiale / discorsivo. | ずいぶん静かですね。 |
Conclusioni
とても, かなり e ずいぶん vengono tradotti, a seconda del contesto, con “molto”, “parecchio”, “piuttosto” o “decisamente”. Questa sovrapposizione nelle traduzioni non deve però far pensare che siano intercambiabili. La differenza fondamentale, come ormai sappiamo, non riguarda soltanto l’intensità espressa, ma anche il punto di vista dal quale il parlante valuta quella intensità.
とても presenta semplicemente una qualità o uno stato come molto elevati. È la scelta più diretta quando si vuole intensificare un aggettivo o una condizione senza aggiungere necessariamente un confronto con la norma, con il passato o con le aspettative personali.
In とても難しい, per esempio, il parlante comunica che qualcosa è molto difficile, ma non specifica se lo sia più del previsto o se tale difficoltà lo abbia sorpreso. Per questo motivo, とても rappresenta generalmente il punto di partenza più sicuro per gli studenti: è standard, ampiamente comprensibile e adatto alla maggior parte delle descrizioni neutre.
かなり diventa invece particolarmente utile quando il grado viene percepito come considerevole rispetto a un parametro implicito. Tale parametro può essere la media, la situazione abituale, una previsione precedente o una soglia ritenuta significativa.
Dire かなり難しい non significa necessariamente che qualcosa sia meno difficile di ciò che verrebbe descritto con とても難しい: significa piuttosto presentare quella difficoltà come notevole, superiore a quanto sarebbe normale o trascurabile. La sua sfumatura relativamente misurata lo rende adatto anche a spiegazioni, valutazioni, descrizioni quantitative e contesti nei quali si vuole formulare un giudizio con una certa distanza.
ずいぶん, infine, mette maggiormente in primo piano la reazione del parlante. Si usa spesso quando una qualità, una quantità o un cambiamento appaiono notevoli rispetto a ciò che ci si aspettava.
In ずいぶん難しい, il parlante non si limita a registrare un alto livello di difficoltà, ma lascia percepire qualcosa come “è molto più difficile di quanto immaginassi”. La reazione espressa può essere sorpresa, ammirazione, disappunto, irritazione o semplice constatazione di una differenza evidente.
Per questo ずいぶん ricorre naturalmente anche quando si osservano cambiamenti nel tempo, come in ずいぶん上手になった (“sei diventato davvero molto più bravo”) o ずいぶん変わった (“è cambiato parecchio”).
Quando si deve scegliere tra i tre, è quindi più utile domandarsi che cosa si vuole comunicare, anziché cercare di stabilire quale avverbio sia sempre il più forte.
Se si vuole soltanto dire che una qualità è presente in alto grado, とても è normalmente sufficiente. Se si vuole sottolineare che il grado raggiunto è consistente, superiore alla norma o rilevante ai fini del discorso, かなり è spesso la scelta più adatta. Se invece si vuole far emergere che quel grado ha colpito il parlante o si discosta sensibilmente dalle sue aspettative, ずいぶん permette di rendere esplicita questa componente soggettiva.
Anche la circostanza comunicativa può orientare la scelta. In una descrizione generale o in una conversazione cortese, とても funziona come intensificatore standard.
In una relazione, in una spiegazione o in un’osservazione relativamente analitica, かなり consente di indicare un grado considerevole senza rendere troppo evidente l’emozione personale.
In una conversazione nella quale si reagisce a un prezzo inatteso, a un grande cambiamento, a una lunga attesa o a un comportamento fuori dal comune, ずいぶん risulta spesso più espressivo e naturale. Ciò non significa che quest’ultimo sia necessariamente informale o scortese: può comparire anche in frasi cortesi, purché sia appropriato manifestare la propria impressione.
Per uno studente è consigliabile non partire dalla traduzione italiana, perché parole come “molto”, “abbastanza” e “piuttosto” cambiano valore facilmente a seconda della frase. È più efficace osservare il contesto giapponese e individuare il parametro implicito: il parlante sta semplicemente intensificando una qualità?
La sta confrontando con una soglia o con la norma? Oppure sta reagendo a qualcosa che considera sorprendente? Le risposte a queste domande conducono rispettivamente verso とても, かなり e ずいぶん.
Nelle prime fasi dell’apprendimento, usare とても come scelta neutra evita molte forzature. Con l’aumentare dell’esposizione alla lingua, si può cominciare a sostituirlo consapevolmente con かなり quando è importante suggerire il superamento di un livello di riferimento, e con ずいぶん quando si vuole rendere percepibile lo scarto tra realtà e aspettativa.
Non occorre quindi imparare i tre avverbi come sinonimi accompagnati da traduzioni diverse, ma come tre modi di presentare e interpretare un grado elevato.
La scelta finale dipende dall’intenzione comunicativa: とても descrive soprattutto l’intensità, かなり ne evidenzia la rilevanza rispetto a un parametro e ずいぶん rivela l’impressione prodotta sul parlante. Riconoscere questa diversa prospettiva permette non soltanto di comprendere meglio le frasi giapponesi, ma anche di esprimersi in modo più preciso, naturale e sensibile al contesto.